Monday, July 09, 2007

DECIDERE!
Dopo i vaneggiamenti di Berlusconi e la totale inettitudine di Prodi, ecco finalmente affacciarsi qualcosa di serio sulla politica italiana. Il 4 luglio scorso infatti, Daniele Capezzone ha dato vita a: "DECIDERE!", punto di incontro per tutti coloro che intendono perseguire una seria e trasversale proposta politica ad alta velocità. Questi i 13 punti programmatici prioritari indicati da Capezzone per cercare di trasformare il nostro paese:
1. Fisco: tassa piatta al 20% . La rivoluzione fiscale è possibile Passaggio progressivo, in 5 anni, ad un'aliquota unica (flat tax) del 20%. Il costo è coperto da una riduzione della spesa pubblica (al netto della spesa per investimenti e per interessi sul debito) dell'1% annuo (5% in 5 anni), il che equivale a dire riduzione della spesa pubblica complessiva, calcolata in rapporto al Pil, dello 0,4% annuo (2% in 5 anni, dal 51 al 49%). Va osservato che:a. queste stime non tengono conto dell'assai verosimile effetto di recupero di gettito legato all'emersione di nuova base imponibile; b. all'aliquota unica si arriverebbe per gradi, per cui fino all'entrata a regime (fino al 5° anno), i costi annualizzati sarebbero anche inferiori; c. va prevista una rimodulazione del sistema delle detrazioni e delle deduzioni, nonché della no tax area, al fine di assicurare il rispetto del principio di progressività sancito dall' art.53 della Costituzione (riduzione delle detrazioni e delle deduzioni per le fasce di reddito più alte, e aumento per le fasce più basse)
2. Federalismo fiscale e competitivo Puntiamo a:-un significativo trasferimento della potestà impositiva dal livello centrale a quello periferico; -possibilità anche di pervenire a diversità di livelli di pressione fiscale locale nei diversi territori, per favorire la competizione
3. Presidenzialismo Presidenzialismo sul modello americano o francese. Una sola Camera con 500 deputati eletti con sistema maggioritario. Abolizione delle province.
4. La "società della scelta" per scuola, sanità e università Credito d'imposta per le spese sanitarie e di istruzione (scuola e università)
5. Privatizzazioni Privatizzazione vera di Rai, Ferrovie, Alitalia, Poste, servizi pubblici locali. Nel primo anno di Governo, José Maria Aznar privatizzò le 29 maggiori aziende pubbliche spagnole.
6. Responsabilità patrimoniale del pubblico amministratore Responsabilità patrimoniale del pubblico amministratore: chi sbaglia e arreca un danno, paghi.
7. Semplificazione burocratica e "impresa in un giorno" Apertura immediata delle nuove imprese ed ulteriori sburocratizzazioni
8. Riforma delle pensioni e ammortizzatori sociali: modello welfare to work Pensioni: età pensionabile a 65 anni per uomini e donne (con salita graduale di un anno ogni due anni, fino ai 65 anni nel 2018: a quel punto, ogni anno ci sarebbe un risparmio di 7 miliardi di euro). Con queste risorse, realizzazione di una vera rete di ammortizzatori sociali: sostituzione dei miseri ammortizzatori esistenti (che tutelano 17 lavoratori licenziati su 100) con un ammortizzatore unico di un anno
9. Statuto dei lavori. E' l'idea originaria di Marco Biagi e Tiziano Treu del 1997 che viene ora ripresa dal Libro Verde della Commissione Europea sul futuro del diritto del lavoro (novembre 2006). Regime universale delle tutele minime (compresi gli ammortizzatori).
10. Detassazione del lavoro straordinario e aumenti salariali legati all'andamento dell'azienda Detassazione del lavoro straordinario, rendendo l'operazione conveniente sia per il lavoratore che per il datore di lavoro. Aumenti salariali legati all'andamento dell'azienda: è possibile legare la parte variabile dei salari ai risultati raggiunti e alla produttività.
11. Abolizione del sostituto d'imposta per i lavoratori dipendenti Possibilità per il dipendente di optare per il versamento in proprio dell'imposta senza avvalersi del sostituto.
12. Superamento degli ordini professionali Superamento degli ordini professionali, per rendere più aperto l'accesso alle professioni.
13. Abolizione valore legale titolo di studio e valutazione dei docenti Abolizione del valore legale del titolo di studio, e valutazione dei docenti di ogni ordine e grado (con messa online dei relativi risultati, sul modello inglese).

Forza Daniele, sono con te!

2 comments:

Ludwig Van Molleam said...

Sì, sì, tutte cose condivisibili. L'attacco di Sarkozite che oggi ha contagiato (a parole) molte persone.

Manca una cosa a Capezzone perchè possa fidarmi di lui: che si dimetta dall'attuale Parlamento. Non ci sono le condizioni ogggettive, con la compagine parlamentare attuale, per realizzare neanche uno dei punti che propone. Troppi sono i quaqquaraqua che dicono "si dovrebbe..." ma poi a conti fatti approvano e avallano le "stronzate" di questo governo.

Se Capezzone non è un quaqquaraqua, si dimetta, altrimenti è uno dei tanti che al giorno d'oggi dà aria alla bocca sperando di intortare qualche gonzo nel momento delle elezioni.

Mersault said...

Ciao !

Aderisco anche io al Network, condivido però le perplessità di Van Molleam.

Quando sento parlare di flat tax mi illumino di immenso, tuttavia il programma nei tredici punti, nei detttagli è un pò pressapochista.

Daniele deve decidere una collocazione a breve, speriamo riesca ad organizzarsi velocemente.

A presto nuno ma!